Artemisia: riparte la Campagna Tu da che parte stai?

In Artemisia, Home, News by Enrica Stellatelli

Riparte la Campagna Tu da che parte stai ? promossa del Centro antiviolenza di Firenze Artemisia, in collaborazione con Toscana Aeroporti, il fotografo Carlo Cantini e la grafica Fabiana Bonucci, il sostegno di Findomestic, Cibreo, Arci, Cooplat (che ha assunto con contrattoa tempo indeterminato 5 donne segnalate da Artemisia) e il Patrocinio del Comune di Firenze. La spilla simbolo della campagna è realizzata nel laboratorio della cooperativa sociale FLO, una Onlus che punta attraverso il lavoro a restituire dignità a persone in difficoltà.  

La campagna ha soprattutto l’obiettivo di sensibilizzare il territorio al tema della violenza sulle donne, di fare prevenzione e di mettere in rete soggeti diversi. “Anche quest’anno siamo a testimoniare l’impegno della comunità nel contrasto alla violenza verso le donne i bambini e le bambine – ha commentato la presidente di Artemisia Teresa Bruno. Un impegno a intervenire per modificare comportamenti e linguaggi che creano il terreno dove possono crescere discriminazioni e violenze. Un impegno a non tacere, a non tollerare luoghi comuni e stereotipi che rendono spesso invisibili le quotidiane violenze. Un impegno per il rispetto dei diritti e della libertà di scelta delle donne. Un impegno perché i bambini e le bambine non vengano ingabbiati in rigidi ruoli di genere che impediscono loro di sviluppare le loro inclinazioni e capacità. Un impegno affinché il rispetto e la libertà di scelta siano alla base delle relazioni fra uomini e donne e fra adulti e bambini. Quando si dice a un bambino – non piangere come una femminuccia, Tu da che parte stai? Quando senti dire … l’hanno stuprata perché era ubriaca e se l’è andata a cercare, Tu da che parte stai? Quando una donna è una poco di buono e un uomo un play boy da invidiare Tu da che parte stai? Quando un amico parla della sua compagna come fosse una sua proprietà Tu da che parte stai? La violenza verso le donne è spesso caratterizzata da una forma di normalità che impedisce di identificarla e nominarla, tranne quando può essere imputata a fatti straordinari e fuori dalla norma. Ci sono comportamenti, ritenuti culturalmente accettabili nei rapporti fra uomini e donne, fra adulti e bambini, che preparano il terreno a forme di limitazione della libertà femminile, di controllo e di violenza. Sappiamo indignarci e riconoscere le forme eclatanti di questa violenza, ma spesso non riconosciamo il terreno su cui cresce. La violenza avviene nell’isolamento, è sommersa. L’uscita avviene attraverso la riparazione nella comunità. In una comunità che si informa, riconosce, partecipa, offre opportunità concrete”.

“Indossa il nostro Fiore – si legger nella nota di lancio della campagna –  e prendi posizione contro la violenza alle donne. La nostra spilla rappresenta l’impegno a riconoscere il terreno dove cresce la violenza di genere e a intervenire per contrastarla”.

I fiori si possono trovare presso Flo Concept Store in Lungarno Corsini, 30/34 R Firenze, in Aeroporto, presso Palazzo Strozzi, al Cibreo e presso l’associazione Artemisia, in via del Mezzetta 1 int., con una donazione di 3 euro.

Lo scorso anno anche Cooplat ha provveduto al suo interno alla distribuzione delle spille ed è allo studio anche una forma di divulgazione del materiale informativo.