Al lavoro contro la violenza su donne e bambini

Un progetto che esprime il legame tra etica, diritti e lavoro, da sempre nel Dna di Cooplat


Testata ArtemisiaNel dicembre 2013, su sollecitazione del Comitato soci di Firenze, Cooplat ha dato vita a una significativa collaborazione con Artemisia onlus, associazione impegnata da 25 anni a contrastare e prevenire la violenza di genere e sui minori. Una collaborazione che si è tradotta in una Intesa tra la Cooperativa e Artemisia, siglata a giugno 2014 in occasione della presentazione del Bilancio congiunto, volta a favorire l’inserimento lavorativo in Cooperativa di donne vittime di violenza. L’iniziativa si basa sul presupposto che il lavoro è un’arma contro la violenza, in quanto strumento per riacquistare autonomia e dignità. A sottoscrivere l’intesa sono stati il presidente della cooperativa Fabrizio Frizzi e la vicepresidente dell’associazione Anna Bainotti. Nell’ambito di questa intesa Artemisia segnala alla cooperativa le donne, spesso madri che hanno perso il lavoro o sono state costrette a rinunciarvi a causa della difficile situazione familiare. A seconda delle attitudini e dell’incontro tra le esigenze delle donne con quelle della cooperativa, le donne stesse possono essere impiegate in alcuni dei molteplici campi in cui è attiva la cooperativa, in particolare nelle pulizie. Un progetto che sottolinea il legame tra etica, diritti e lavoro, che da sempre è nel Dna Cooplat, e tanto più significativo se si considera che la forza lavoro della Cooperativa è composta in maggioranza da donne. “Per le donne che hanno subito violenza – ha commentato la vicepresidente di Artemisia Anna Bainotti presentando l’intesa – trovare un lavoro significa avere una fonte di reddito che permette di riconquistare autonomia e libertà di scelta nel percorso di uscita dalla violenza. Significa potersi ripensare con i propri figli in un nuovo progetto di vita libere dalla violenza, di poter far fronte alle necessità dei figli, avere una casa e poter pagare un affitto. Ancora molte donne sono costrette a rimanere con il partner maltrattante e a subire le violenze perché prive di aiuti concreti e di sostegno”.

Attualmente in Cooplat lavorano 4 donne segnalate da Artemisia, di cui 3 assunte con contratto a tempo indeterminato.


ARTEMISIA: DA 25 ANNI CONTRO LA VIOLENZA

L’associazione onlus è impegnata in progetti di assistenza e formazione a favore di donne e bambini vittime di violenza.


Il centro antiviolenza Artemisia è un’associazione di Promozione Sociale – Onlus che ha sede a Firenze e garantisce assistenza a donne, bambine e bambini che subiscono violenza e ad adulti/e che hanno subito violenza nell’infanzia. Prende il  nome dalla prima donna che denunciò di avere subito una violenza e affrontò un processo per stupro, Artemisia Gentileschi, pittrice del ‘600.

Artemisia è nata nel 1991 grazie alla felice collaborazione tra un gruppo di coraggiose sostenitrici della lotta alla violenza sulle donne guidato da Nicoletta Livi Bacci e Catia Franci, che furono le prime socie fondatrici. Catia Franci, ex Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Firenze, fu anche Presidente dell’Associazione.

Dal 1992 Artemisia svolge  iniziative su tutto il territorio nazionale. I suoi obiettivi formativi sono:

  • informare sulle tematiche della violenza
  • sensibilizzare i più giovani a combatterla
  • formare figure professionali nell’ambito della protezione dei diritti delle donne e dei minori.