Bilancio 2016: in crescita fatturato (+ 4,50%) e occupazione (+209 addetti)

In Home, News by Enrica Stellatelli

E’ stato presentato lo scorso 29 giugno a Torre del Lago, in ricordo nel nostro vicepresidente Paolo Gragnani, il Bilancio 2016. Il fatturato cresce del 4,50% e registriamo 209 occupati in più: confermiamo quindi di essere una tra le più grandi imprese italiane nel comparto dei servizi. I lavoratori superano quota 3.000, per la maggior parte donne. Confermiamo anche la grande attenzione alla sicurezza: ancora una volta infatti i nostri tassi di infortuni riosultano sotto la media nazionale lnail.
Sono questi alcuni dei dati salienti del nostro Bilancio 2016, anno importante, denso di iniziative, legato al nostro 70° compleanno.  Bilancio 2016

Ci siamo trovati, delegati, ospiti, rappresentanti delle istituzioni, presso l’Auditorium Enrico Caruso del Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini di Torre del Lago (Lucca), terra natale di Paolo Gragnani, il nostro vicepresidente scomparso di recente, ricordato in molti interventi con affetto e commozione. Scomparso pochi mesi fa, nella notte tra il 31 marzo e il 1 ° aprile, Gragnani era stato fra le altre cose coordinatore delle Misericordie della Versilia e dirigente della Misericordia di Torre del Lago. Così, alla fine dei lavori, c’è stato spazio anche per la musica del suo amato Giacomo Puccini, interpretata dagli artisti del Festival Puccini in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano, di cui Gragnani è stato amministratore e appassionato sostenitore.
Ricordiamo anche che l’iniziativa di solidarietà lanciata dai Comitati soci lo scorso aprile in ricordo di Paolo – una raccolta fondi a favore della Fondazione Stella Maris di Calambrone (Pisa) – ha raggiunto la cifra di Euro 1711.

Guardando al Bilancio, il 2016 si è chiuso con 112.900.000 euro di fatturato rispetto ai 108 milioni registrati nell’anno precedente. Il bilancio consolidato attesta un giro d’affari complessivo pari a 118 milioni con un risultato di esercizio di 635.000 euro. Dodici le regioni Italiane in cui la cooperativa è attiva, con l’aggiunta della Valle d’Aosta rispetto al 2016 e la conferma della presenza in tutte le aree geografiche del Paese, dal Nord al Centro, dal Sud alle isole.

“Il 70° non è stato un bel film di intrattenimento, ma un banco di prova della nostra capacità di interpretare il cambiamento – ha spiega il presidente Cooplat Fabrizio Frizzi – sappiamo che c’è ancora tanto da lavorare: per migliorare la vita interna della cooperativa, per rinnovare continuamente l’attività e la relazione con i territori in cui operiamo. Siamo sicuri della qualità del servizio che offriamo e orgogliosi di essere un’occasione per l’economia e la dinamica sociale, ma non possiamo adagiarci sulle cose fatte. Dobbiamo sempre migliorare. Innovazione e solidarietà – aggiunge – sono le parole chiave di questo bilancio, sono fattori dell dentità. In un’impresa moderna generare innovazione non è sufficiente. Senza la bussola della solidarietà, il lavoro si affatica, viene peggioo, restituisce minore valore aggiunto. Sul piano della solidarietà e della partecipazione possiamo affermare di essere tra i più accreditati per esplorare frontiere e praticare nuovi percorsi”.   Bilancio 2016

Sul fronte del lavoro, nel 2016 sono stati occupati 3.024 lavoratorl, 209 in più del 2015. Di questi, 1.422 sono soci (+ 39 rispetto all’anno precedente), mentre 1.602 sono i dipendenti (+ 170). La maggioranza è rappresentata da donne (1.927 a fronte di 1.097 uomini, di cui 963 socie). In Toscana confermato un forte legame sociale, con un maggior numero di soci (1.120) rispetto agli addetti (740). Il lavoro nella cooperativa si è caratterizzato anche nel 2016 per un’alta percentuale di contratti a tempo indeterminato, 2.810 rispetto ai 214 a tempo determinato, ovvero quasi il 93% del totale. Riconfermata anche la vocazione multietnica di Cooplat, con i suoi 429 lavoratori stranieri (+ 58 rispetto al 2015) provenienti da 41 nazioni diverse.
Quanto alla sicurezza, anche per il 2016 i tassi della cooperativa relativamente agli infortuni sono risultati inferiori alla media nazionale Inail per tutti I settori di riferimento. Ogni anno migliaia di ore di formazione vengono dedicate proprio alle problematiche della sicurezza sul lavoro, per innalzare il livello generale degli operatori. In particolare, nel 2016 è stato rilevato un calo nell’indice di frequenza, risultato raggiunto soprattutto grazie alla riduzione del numero di infortuni nel settore del facility, dove è concentrata la più alta quota degli addetti. In calo anche l’indice di gravità rispetto al 2015.

E’ stato anche approvato il nuovo Codice Etico, che esprime principi e valori di legalità propri della cooperazione e che deve essere rispettato in tutte le attività che la cooperativa adotta e promuove.

Il Bilancio sociale è stata l’occasione per ripercorrere le tante iniziative del 70° : il pranzo multietnico DegustamondoLat, la collaborazione con Artemisia Onlus, il percorso di partecipazione attiva avviato con la cooperativa Sociolab, il progetto A tutta Diversity e molte altre.

“Il 1° luglio si festeggia la giornata internazionale della cooperazione, Cooplat con i suoi 70 anni di vita e i risultati che anche quest’anno porta in approvazione all’assemblea dei soci dimostra come lo slogan con il quale le Nazioni Unite hanno voluto lanciare questa giornata, ‘La cooperazione non lascia indietro nessuno’, sia vero e praticato”, ha commentato il Presidente nazionale Legacoop Mauro Lusetti.

“Cooplat è un motore di sviluppo della Toscana e della cooperazione – ha sottolineato il Presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini – è riuscita a sviluppare attività in vari ambiti in anni particolarmente difficili per l’economia del Paese diversificando l’attività e creando un modello organizzativo originale con al centro i soci, riuscendo a destinare il 97% del valore aggiunto ai lavoratori”.”
« Cooplat è una delle più grandi cooperative della produzione dei servizi in Toscana, produrre lavoro è la vocazione – ha commentato Angelo Migliarini, presidente Area Lavoro Legacoop Toscana – in questi anni ha dimostrato di essere dentro al mercato che cambia, di saper trasformare i modelli di business, di aderire ai nuovi concetti economici di servilizzazione e personalizzazione, di raccogliere l’innovazione pertinente e trasferirla sui propri clienti, di essere cooperativa vera al servizio dei soci e delle comunità”.

Bilancio 2016

Omaggio a Paolo Gragnani, con gli artisti del Festival Puccini in collaborazione con la Fondazione Festival Pucciniano, di cui Gragnani è stato amministratore e appassionato sostenitore.

« Ho avuto il privilegio di conoscere Paolo Gragnani e di apprezzare le sue qualità umane e professionali. Con Paolo, nel periodo in cui è stato consigliere di amministrazione della Fondazione, abbiamo condiviso il progetto per la realizzazione del nuovo teatro. A nome della Fondazione Festival Pucciniano vorrei testimoniare la più profonda gratitudine per il suo appassionato impegno nel favorire progetti in ambito culturale, oltre che sociale. A nome mio personale posso solo dire che custodisco il ricordo di una persona davvero speciale”, questo il ricordo del presidente della Fondazione Festival Pucciniano Alberto Veronesi.

 

 

Leggi la Rassegna stampa

Scarica il Bilancio sociale 2016

Guarda l’intervista al Presidente Cooplat Fabrizio Frizzi

Guarda l’intervista al Presidente Legacoop Mauro Lusetti

Guarda l’intervista al Presidente Legacoop Toscana Roberto Negrini